politica e società / temi nuovi(ma nuovi davvero!!)
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diario, il 14 ottobre 2011

Gentilissimi amici, mi permetto di segnalarvi unpagina FACEBOOK ad indirizzo tematico incentrato su temi sociali e politici visti sotto un ottica ora davvero innovativa e da me curata all'interno della quale sono inseriti videoeditoriali e commenti MIEV Temi | Modi di Indirizzo per l'Evoluzione è il suo nome.....per visualizzarla - se avete un account facebook prego digitate : " miev temi" nell'apposita casella di ricerca nominativi....e....mi raccomando...date la vostra adesione!!!! :-)
UMILIATE
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diario, il 26 dicembre 2010

umiliate in diretta televisiva a 'l'arena' di giletti su raiuno le due simpaticissime protagoniste del video più cliccato dell'anno: l'ennesimo bell'esempio di protervia della mediocre televisione di regime che è andata a colpire paradossalmente la parte più sana e vitale della popolazione ovvero quella che rifiuta la puzza sotto il naso e vive la propria innocente schietta spensieratezza con il cuore in mano offrendo la propria immagine non insulsamente mediata dall'arroganza supponente propria ai mediocri fascisti.
ALLONTANARSI DA STRATEGIE POLITICHE D'ACCATTO.
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diario, il 4 ottobre 2010

E' davvero augurabile che in futuro la dialettica politica verta su proposte quantomeno attinenti inediti e liberatòri assetti sociali del paese e riveduti meccanismi di gestione istituzionale lontani dunque dalle davvero basse e non risolutive per la serenità dei cittadini questioni relative a pensioni,trasporti etc...questo rispetto al mesto quadro in cui versano le nostre istituzioni di cui tutti noi siamo le vittime.
D’altronde il proseguimento sull’attuale,francamente modesta linea dialettica lascia soltanto libero il campo a geometrìe politiche d'accatto utili a che taluni si impadroniscano del paese facendo leva sulle pulsioni monetarie più becere di certa parte della popolazione. Cosi come il 'sogno di ricchezza' necessita di proposte davvero nuove per essere debellato ma è necessario avere creatività e genialità.E le nuove leve nei vari partiti non ne sembrano contraddistinte.
Vi è poi - ed è questo un dato importante - la necessità stringente di modificare e trasferire i 'luoghi della politica'......ovvero....Roma, così fortemente connotata da umiliante caos (nello stesso prosperano soltanto le menti meno dotate) e da una gestione edilizia ed infrastrutturale fortemente irrazionale e connotata da mediocre,folle strategia progettuale, è adatta ad attrarre personalità 'sensibili' (dunque le sole in grado di comprendere in politica le necessità 'umane' della gente) che hanno il desiderio di dedicarsi alla dialettica all‘interno delle istituzioni ?La risposta, evidente è no e cio comporta la perdita irreversibile di fresche ed innovative individualità costrette loro malgrado a sottrarsi all'impegno di proposta politica lasciando libero il campo ad uno stantìo personale dedito a esprimere e valorizzare la vulgata del proprio più becero elettorato. Composto da una comunità attenta soltanto a soddisfare ii propri minuti interessi di prevaricazione sociale ed economica da un lato (come natura umana impone agli animi piccini del resto) , ed alla criminosa esclusione sociale nei confronti delle personalità più eminenti intellettivamente. E dire che se queste ultime prevaressero se ne vedrebbero davvero di positivi sconvolgimenti per tutto quanto attiene una gestione dello stato basata su criteri di reale umanità e fraternità ed attenzione ad un obiettivo finale alto . Il nostro suggerimento? Mobilitatevi! Promuovendo al corrente, dormiente elettorato la necessità di provocare una rivolta utile a valorizzare le personalità maggiormente intelligenti e sensibili in vista di un utilizzo delle stesse nell’agone politico, cosa peraltro inedita sino ad ora .
LA DEMOCRAZIA HA FALLITO?
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diario, il 26 febbraio 2010

Un quadro politico di grande,inquietante arretratezza sociale e degrado morale caratterizza questo primo scorcio del nuovo millennio. Ciò ci impone considerazioni gravi, sconcertanti su ciò che l’evoluzione umana (in realtà poi caratterizzatasi poi come una vera e propria involuzione) ha prodotto nel corso del ‘900.
Il passato ci ha più volte proposto configurazioni istituzionali in cui il governo dei popoli era affidato alle menti più eminenti, circoli di sapienti o come diremmo oggi di personalità di genio che hanno impresso una guida consapevole e matura al loro popolo.
Lo scenario attuale ci propone ben altro : si è passati - nonostante la grandissima evoluzione tecnologica presupponesse considerazioni relative alla guida da imprimere sui governi ben più mature - all’umiliante caos politico-propositivo che caratterizza lo scenario istituzionale proprio alla totalità dei governi presenti sulla scena mondiale che, oramai orientati per la gran parte tutti a destra ovvero caratterizzati da un autoritarismo riconducibile ad intelletti non certo geniali, hanno lasciato all’osservatore, quale tratto distintivo del loro mediocre operato, un quadro complessivo nullo per quanto riguarda tutti gli aspetti volti a favorire una maggiore serenità nei cittadini.
La democrazia ha fallito.
E selezionare una ipotetica, futura classe dirigente tra le personalità più riconoscibili per qualità intellettive ora sì davvero superiori alla norma è un percorso necessario per far sì che l’umanità si incammini finalmente verso percorsi sociali maturi, consapevoli ; i soli in grado di guidare e offrire ai popoli un maggior grado di benessere, un benessere si badi non monetario ma relativo a tutti quegli aspetti relativi ad un maggior rispetto e consapevolezza anche spirituale della vita, dell’ambiente in cui nostro malgrado siamo immersi ed , in ultima analisi, una complessiva maggiore serenità. Elemento quest’ultimo che anche per la mancanza di personalità, di modelli di riferimento cui fare affidamento il modello democratico più volte ha tolto ai cittadini che vi si erano - inconsapevoli - affidati.
Siete in grado di suggerirci un modello sociale più plausibile di quello da noi suesposto? Crediamo di no, davvero.
IN PIENO G8 PER L’ITALIA VARATE MISURE ENERGETICHE INTERNE CHE SANCISCONO IL RITORNO AL NUCLEARE GIA’ SCONFESSATO DA PASSATI ESITI REFERENDARI (E DAL BUONSENSO).
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diario, il 9 luglio 2009

Il governo italiano attualmente in carica, utilizza la propria robusta spinta propulsiva - garantita da un consenso elettorale senza precedenti - in favore di provvedimenti energetici che francamente appaiono in forte, minaccioso contrasto con i tempi correnti. Questi vedono al contrario premiare - nei paesi mondiali più evoluti - in veste di alternative sperimentate e altamente credibili, soluzioni inerenti l’approvvigionamento e lo stoccaggio di energia che
deviano fortemente da sperimentazioni ( poiché esse allo stato dei fatti ancora tali sono) - quali il nucleare - che lecite nel loro innesto nel panorama ambientale di certo non appaiono.

L’energìa atomica, a differenza di ogni altro tipo di ricavo energetico, è sì manipolabile - almeno in parte - dall’uomo ma non è (ed è questo il dato più allarmante che ci riporta alla mente il disastro di Chernobyl) controllabile fisicamente nelle sue manifestazioni di distruttiva invasività . Questo per l’inquietante ed annientante forza che un tipo di energia come il nucleare porta con sé. Ed è proprio per tale ragione che riteniamo davvero di poco valore il potere propositivo ed attuativo del governo attualmente in carica in Italia che peraltro in pieno G8 si contraddistingue per il varo di un tal genere di misura di fatto in netto contrasto con quanto sembra scaturire a livello dei grandi in materia ambientale.
“GENIO E FOLLIA” : IL CRIMINOSO TEOREMA CHE ANIMA AL GIORNO D'OGGI ANCORA ALCUNI CIRCOLI PSICHIATRICI.
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diario, il 12 giugno 2009