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evoluzione come contribuire ad una piccola rivoluzione nelle strutture sociali ed istituzionali.
politica e società / temi nuovi(ma nuovi davvero!!)
post pubblicato in diario, il 14 ottobre 2011


Gentilissimi amici, mi permetto di segnalarvi unpagina FACEBOOK ad indirizzo tematico incentrato su temi sociali e politici visti sotto un ottica ora davvero innovativa e da me curata all'interno della quale sono inseriti videoeditoriali e commenti MIEV Temi | Modi di Indirizzo per l'Evoluzione è il suo nome.....per visualizzarla - se avete un account facebook prego digitate : " miev temi" nell'apposita casella di ricerca nominativi....e....mi raccomando...date la vostra adesione!!!! :-)



permalink | inviato da Mr ANDREA CIAMPAGLIA il 14/10/2011 alle 8:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
UMILIATE
post pubblicato in diario, il 26 dicembre 2010

umiliate in diretta televisiva a 'l'arena' di giletti su raiuno le due simpaticissime protagoniste del video più cliccato dell'anno: l'ennesimo bell'esempio di protervia della mediocre televisione di regime che è andata a colpire paradossalmente la parte più sana e vitale della popolazione ovvero quella che rifiuta la puzza sotto il naso e vive la propria innocente schietta spensieratezza con il cuore in mano offrendo la propria immagine non insulsamente mediata dall'arroganza supponente propria ai mediocri fascisti.




permalink | inviato da Mr ANDREA CIAMPAGLIA il 26/12/2010 alle 15:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
MONSTERS.
post pubblicato in diario, il 20 novembre 2010

Buildings,crazyness,sense of real desperation viewing the scenario of the current big cities worldwide. Why this wrong,underdeveloped and without sense "stylistic" configuration was utilized by builders for the configuration of the principal scenario of life we are all immersed in?Why stupid politicians have approved and substained a similar impostation?Big cityes like Rome,Berlin,London,Paris and others are really ugly and structurally without sense and it needs urgently to sostitute their crazy structural and aesthetical impostation with new little cities....cities full of green,without hight and terribles buildings and above all consituted with a significant green and nature presence. Politicians in conclusion have in the past gave the authorization to 'builders' that are in a significant numbers past and umiles material manufacturers (then they are not precious geniuses) of the costruction of houses, the authirization to modify,destroy,umiliate the common aspiration of the people to live in an accettable way. Why? The necessity then of the presence of "geniuses-builders" ables to deeply modify the wrong attitutes of common people and politicians.

 

 

WHERE IS THE CRAZYNESS?
post pubblicato in diario, il 14 ottobre 2010

For all the people immersed in thats stranges modern times the real crazyness is the development of urban infrastructures and buildings.....no more rounded like somethingh exercises of the ancient times but now...absurdely...squared. Look at this perfect exemple of what an house must be and please let's reflect all about the human genre...in the consideration that the hills and the mountains - and in general the 'panorama' -  is rounded : the buildings are highly squared and hight...a precise symbol of the partial crazyness of the authors: architects and engeneers.




permalink | inviato da yutre il 14/10/2010 alle 8:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
ALLONTANARSI DA STRATEGIE POLITICHE D'ACCATTO.
post pubblicato in diario, il 4 ottobre 2010

 

E' davvero augurabile che in futuro la dialettica politica verta su proposte quantomeno attinenti inediti e liberatòri assetti sociali del paese e riveduti meccanismi di gestione istituzionale lontani dunque dalle davvero basse e non risolutive per la serenità dei cittadini questioni relative a pensioni,trasporti etc...questo rispetto al mesto quadro in cui versano le nostre istituzioni di cui tutti noi siamo le vittime.

D’altronde il proseguimento sull’attuale,francamente modesta linea dialettica lascia soltanto libero il campo a geometrìe politiche d'accatto utili a che taluni si impadroniscano del paese facendo leva sulle pulsioni monetarie più becere di certa parte della popolazione. Cosi come il 'sogno di ricchezza' necessita di proposte davvero nuove per essere debellato ma è necessario avere creatività e genialità.E le nuove leve nei vari partiti non ne sembrano contraddistinte.

Vi è poi - ed è questo un dato importante - la necessità stringente di modificare e trasferire i 'luoghi della politica'......ovvero....Roma, così fortemente connotata da umiliante caos (nello stesso prosperano soltanto le menti meno dotate) e da una gestione edilizia ed infrastrutturale fortemente irrazionale e connotata da mediocre,folle strategia progettuale, è adatta ad attrarre personalità 'sensibili' (dunque le sole in grado di comprendere in politica le necessità 'umane' della gente) che hanno il desiderio di dedicarsi alla dialettica all‘interno delle istituzioni ?La risposta, evidente è no e cio comporta la perdita irreversibile di fresche ed innovative individualità costrette loro malgrado a sottrarsi all'impegno di proposta politica lasciando libero il campo ad uno stantìo personale dedito a esprimere e valorizzare la vulgata del proprio più becero elettorato. Composto da una comunità attenta soltanto a soddisfare ii propri minuti interessi di prevaricazione sociale ed economica da un lato (come natura umana impone agli animi piccini del resto) , ed alla criminosa esclusione sociale nei confronti delle personalità più eminenti intellettivamente. E dire che se queste ultime prevaressero se ne vedrebbero davvero di positivi sconvolgimenti per tutto quanto attiene una gestione dello stato basata su criteri di reale umanità e fraternità ed attenzione ad un obiettivo finale alto . Il nostro suggerimento? Mobilitatevi! Promuovendo al corrente, dormiente elettorato la necessità di provocare una rivolta utile a valorizzare le personalità maggiormente intelligenti e sensibili in vista di un utilizzo delle stesse nell’agone politico, cosa peraltro inedita sino ad ora .

 


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permalink | inviato da yutre il 4/10/2010 alle 12:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
LA DEMOCRAZIA HA FALLITO?
post pubblicato in diario, il 26 febbraio 2010

 

 

Un quadro politico di grande,inquietante arretratezza sociale e degrado morale caratterizza questo primo scorcio del nuovo millennio. Ciò ci impone considerazioni gravi, sconcertanti su ciò che l’evoluzione umana (in realtà poi caratterizzatasi poi come una vera e propria involuzione) ha prodotto nel corso del ‘900.

Il passato ci ha più volte proposto configurazioni istituzionali in cui il governo dei popoli era affidato alle menti più eminenti, circoli di sapienti o come diremmo oggi di personalità di genio che hanno impresso una guida consapevole e matura al loro popolo.

Lo scenario attuale ci propone ben altro : si è passati - nonostante la grandissima evoluzione tecnologica presupponesse considerazioni relative alla guida da imprimere sui governi ben più mature - all’umiliante caos politico-propositivo che caratterizza lo scenario istituzionale proprio alla totalità dei governi presenti sulla scena mondiale che, oramai orientati per la gran parte tutti a destra ovvero caratterizzati da un autoritarismo riconducibile ad intelletti non certo geniali, hanno lasciato all’osservatore, quale tratto distintivo del loro mediocre operato, un quadro complessivo nullo per quanto riguarda tutti gli aspetti volti a favorire una maggiore serenità nei cittadini.

La democrazia ha fallito.

E selezionare una ipotetica, futura classe dirigente tra le personalità più riconoscibili per qualità intellettive ora sì davvero superiori alla norma è un percorso necessario per far sì che l’umanità si incammini finalmente verso percorsi sociali maturi, consapevoli ; i soli in grado di guidare e offrire ai popoli un maggior grado di benessere, un benessere si badi non monetario ma relativo a tutti quegli aspetti relativi ad un maggior rispetto e consapevolezza anche spirituale della vita, dell’ambiente in cui nostro malgrado siamo immersi ed , in ultima analisi, una complessiva maggiore serenità. Elemento quest’ultimo che anche per la mancanza di personalità, di modelli di riferimento cui fare affidamento il modello democratico più volte ha tolto ai cittadini che vi si erano - inconsapevoli - affidati.

Siete in grado di suggerirci un modello sociale più plausibile di quello da noi suesposto? Crediamo di no, davvero.


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permalink | inviato da yutre il 26/2/2010 alle 19:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
FORTUNATI??
post pubblicato in diario, il 24 settembre 2009

 

Il dolente inserimento delle personalità di genio nel generale, inadeguato, tessuto ambientale e sociale ed il conseguente, pesante fardello di handicaps che tale innaturale inserimento genera è per noi obiettivo di divulgazione, prevalente. Per l.individuo di genio ogni attimo trascorso in tale, ancora non appropriata, realtà è connotato da straziante tormento psicologico; un dolore che può portarlo verso lautoannullamento fisico qualora egli non intravveda un canale appropriato nel quale far fluire la propria creatività. Una dinamicità del pensiero questultima che è bene comune e che deve essere dallo stato riconosciuta e premiata anche in assenza di espressioni creative rilevanti ( non sempre il genio trova lhumus adatto a far scaturire i semi del proprio estro) . E poi interviene la longa ed inquietante manus della psichiatrìa che non fa altro che inglobare tali preziosi fardelli di emotiva creatività sotto legida dei discutibili teoremi rivolti ad individuare ovunque malattie; patologie che in realtà rappresentano soltanto i tratti distintivi dellingegno: tutto davvero poco incoraggiante se pensiamo che tutto ciò è coperto dallavallo dello Stato.unico a nostro avviso in grado di ripianare tali vistosi scompensi tramite una dolorosa ma indispensabile selezione che prèmi i talenti di tutti ( poiché ognuno, anche il meno dotato intellettivamente ha uno o più talenti da esprimere!) ma che soprattutto spinga davvero in alto il talento di chi può, suo malgrado, disporre di tutti picchi alti nelle varie competenze. La necessità dunque di corsìe preferenziali non per esaltare bensì per non far affondare e naufragare la creatività delle personalità di genio.

 




permalink | inviato da yutre il 24/9/2009 alle 12:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
NOSTALGIA FOR THE FUTURE
post pubblicato in diario, il 4 settembre 2009

 

 

Yes, we have, we have nostalgia of the future. Concerning spaces in wich we moves, lives, travel, loves and works we are free to releve a substantial failure in the impostation of the scenarios we are immersed in. But naturally our nostalgia fo a future that never been real concerns strictly the structural architecture of the urban spaces that are played between two dominant elements: skyscrapers and urban autoroute.With the consequential traffic of people via cars and indipendently.

Certainly big cities offers a great quantity of attractive thinghs but we think to a “future” rimodulated with a predominance of nature would be more vivible and distinguished by the lack of important psicological patologies fo more sensitive people.

 


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permalink | inviato da yutre il 4/9/2009 alle 5:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
IN PIENO G8 PER L’ITALIA VARATE MISURE ENERGETICHE INTERNE CHE SANCISCONO IL RITORNO AL NUCLEARE GIA’ SCONFESSATO DA PASSATI ESITI REFERENDARI (E DAL BUONSENSO).
post pubblicato in diario, il 9 luglio 2009





Il governo italiano attualmente in carica, utilizza la propria robusta spinta propulsiva - garantita da un consenso elettorale senza precedenti - in favore di provvedimenti energetici che francamente appaiono in forte, minaccioso contrasto con i tempi correnti. Questi vedono al contrario premiare - nei paesi mondiali più evoluti - in veste di alternative sperimentate e altamente credibili, soluzioni inerenti l’approvvigionamento e lo stoccaggio di energia che
deviano fortemente da sperimentazioni ( poiché esse allo stato dei fatti ancora tali sono) - quali il nucleare - che lecite nel loro innesto nel panorama ambientale di certo non appaiono.

 

L’energìa atomica, a differenza di ogni altro tipo di ricavo energetico, è sì manipolabile - almeno in parte - dall’uomo ma non è (ed è questo il dato più allarmante che ci riporta alla mente il disastro di Chernobyl) controllabile fisicamente nelle sue manifestazioni di distruttiva invasività . Questo per l’inquietante ed annientante forza che un tipo di energia come il nucleare porta con sé. Ed è proprio per tale ragione che riteniamo davvero di poco valore il potere propositivo ed attuativo del governo attualmente in carica in Italia che peraltro in pieno G8 si contraddistingue per il varo di un tal genere di misura di fatto in netto contrasto con quanto sembra scaturire a livello dei grandi in materia ambientale.
 


“GENIO E FOLLIA” : IL CRIMINOSO TEOREMA CHE ANIMA AL GIORNO D'OGGI ANCORA ALCUNI CIRCOLI PSICHIATRICI.
post pubblicato in diario, il 12 giugno 2009





Sono oramai ben note le generali propensioni umane a non tenere in debito conto quelle che sono le irrinunciabili istanze delle persone più dotate intellettivamente che sono rivolte ad un condurre l’esistenza secondo dettami maturi, consapevoli rappresentati sinteticamente da una comunicazione sincera fra le persone, da una franca apertura verso il prossimo, da forte altruismo, da rifiuto infine dei formalismi secondo le sperimentazioni sociali dei “figli dei fiori” di oramai lontana memoria.






Tutto ciò è al giorno d’oggi negato, umiliato dalla gran parte dei componenti il genere umano  e che invece è richiesta a gran forza dalla ristretta comunità delle personalità di genio. Individualità queste ultime che hanno visto nel corso del secolo breve ridurre progressivamente il proprio peso politico-propositivo in favore del generico “premio” che i governi hanno ritenuto di attribuire alle masse. Sìano esse popolari o di aspirazione elitaria, disvelando ben scarsa lungimiranza strategico-gestionale che ha trovato il proprio culmine anche nell’utilizzo criminoso delle teorizzazioni mediche ad indirizzo mentale nell’obiettivo di annientare le originalità di pensiero delle persone più dotate intellettivamente.





L’esempio risibile di una presunta follìa che i seguaci della psichiatria associano ai tratti caratteriali del genio noi dell’ISTITUTO NEURANIA la riscontriamo tristemente nelle assurde, devianti consuetudini di vita dei più che al contrario un personale sanitario senza qualità utilizza a modello della propria opera di forzoso convincimento.

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